Il sistema AEQUOS di Peter Legwood utilizza dei principi fisici ben precisi: EQUILIBRIO e MECCANICA.

EQUILIBRIO: Il corpo è per natura instabile, troppo poca la superficie di appoggio per avere un equilibrio adeguato. Qual’è la conseguenza? Il cervello, che controlla tutte le nostre funzioni, per impedire problemi maggiori, come cadere, comanda ai nostri muscoli un lavoro eccessivo per mantenere un equilibrio migliore. La conseguenza di questo eccessivo di lavoro è purtroppo anche una maggiore contrattura muscolare, soprattutto a livello di muscoli del collo e della schiena nel tratto lombare. Il risultato è abbastanza intuibile: problemi al collo e alla schiena, uniti a tanta fatica.

MECCANICA: Il corpo è una macchina unica, complessa e imperfetta. Come tutte le macchine ha bisogno di un meccanismo per muoversi, il nostro meccanismo è il piede.

Il nostro piede, in carico, subisce delle rotazioni che vengono trasmesse alle articolazioni. Le nostre articolazioni lavorano fuori asse e si usurano, o meglio, si usura la cartilagine che è l’elemento che le protegge. Sono danni progressivi e permanenti. Il sistema Aequos di Peter Legwood, attraverso dei piani inclinati, non permette al piede di ruotare sotto carico, mantenendo in asse il movimento tra le articolazioni. Il risultato è quello di allungare la vita della cartilagine, l’elemento più prezioso per le nostre articolazioni.